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December 04 PresentandomiPresentandomi
Una volta un sacerdote a mezzogiorno stava andando in chiesa e nel passare vicino all'altare decise
di fermarsi lì vicino per vedere che era andato a pregare.
In quel momento si aprì la porta, il sacerdote corrugò la fronte nel vedere un uomo avvicinarsi dal corridoio;
l'uomo stava senza radersi da vari giorni, aveva una camicia lisa e un cappotto vecchio i cui bordi si stavano
cominciando a sfilacciare.
L'uomo si inginocchiò, inchinò la testa, poi si alzò e se andò.
I giorni seguenti lo stesso uomo, sempre a mezzogiorno, entrava in chiesa con una valigia..., si
inginocchiava brevemente e poi usciva.
Il sacerdore, un po' timoroso, cominciò a sospettare che si trattasse di un ladro, e così un giorno si mise alla
porta della chiesa e quando l'uomo stava per uscire gli domandò:
"Che fai qui?".
L'uomo disse che lavorava lì vicino e, avendo mezz'ora libera per il pranzo, approfittava di questo momento per
pregare,
"Rimango solo qualche istante, sa, perchè la fabbrica è un po' lontana, così mi inginocchio solamente e dico:
Signore vengo solo per dirti quando mi fai felice quando mi liberi dai miei peccati... non so pregare molto bene,
ma penso a te tutti i giorni... Gesù, questo è Jim".
Il Padre, sentendosi uno sciocco, disse a Jim che andava bene e che era il benvenuto nella Chiesa quando
avesse voluto. Il sacerdote si inginocchiò davanti all'altare, sentì sciogliersi il suo cuore con il grande calore
dell'amore e incontrò Gesù. Mentre le lacrime scorrevano per le sue guance, nel suo cuore ripeteva la preghiera di Jim:
"Sono venuto solo per dirti, Signore, quanto mi rendi felice di incontrarti attraverso i miei simili e perchè mi liberi dai
miei peccati... non so pregare molto bene, però ti penso tutti i giorni... Gesù, questo sono io".
Un giorno il sacerdote notò che il vecchio Jim non era venuto. I giorni passarono senza che Jim venisse a
pregare. Continuava a mancare, cosicchè il Padre cominciò a preoccuparsi, fino a che un giorno andò in
fabbrica a domandare di lui; lì gli dissero che stava male, che anche i medici erano molto preoccupatiper il
suo stato, ma tuttavia credevano che aveva una chance per sopravvicere.
La settimana che Jim stette in ospedale portò molti cambiamenti, sorrideva tutto il tempo e la sua allegria era
contagiosa. Linfermiera Jefe non poteva capire perchè Jim era tanto felice, perchè non aveva ricevuto nè fiori
nè biglietti nè visite. Il sacerdote si avvicinò al letto di Jim con l'infermiera e lei gli disse, mentre Jim ascoltava:
"Nessun amico è venuto avisitarlo, lui non ha dove appoggiarsi".
Sorpreso il vecchio Jim disse con un sorriso:
"L'infermiera non ha capito... però non può sapere che tutti i giorni, da che sono qui, a mezzogiono, viene
un caro amico mio, si siede qui sul letto, mi prende le mani, si inchina su di me e mi dice: "Vengo solo
per dirti, Jim, quanto sono felice di aver trovato la tua amicizia, e di averti liberato dai tuoi peccati: mi è
piaciuto sempre sentire le tue preghiere, penso a te ogni giorno... Jim, questo è Gesù. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://mikcoit.spaces.live.com/blog/cns!7FD8759B2C5A6730!207.trak Weblogs that reference this entry
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